SERIE D - GIRONE H

LIBERTA' DI MOVIMENTO CALCIO A 5 2002

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)



mercoledì 25 settembre 2013

stagione stagionata 2013/2014


eccoci qui, guardate che bei colori !

intanto manca un pelato, Marco Marignani, sempre presente per tutti noi e ancora in rosa, ancora nella dirigenza, ancora tutti bisognosi di lui.

la rosa è quella solita, ma con qualche innesto della scomparsa Valtesino, il primo mister Massimo Marcantoni (sulla destra). Luca Romani (sulla sinistra) anche lui dirigente/giocatore, la mano del fotografo invece appartiene all'altro dirigente Alberto Corcella, che va' matto per gli abbinamenti di colori fluo oltre che grigio-rossi.

in ordine da sinistra verso destra, in piedi: Matteo Trionfi, è la novità, sarà la sorpresa e lo è già, Mirco Pierantozzi, il mix di presenza e fantasia, Umberto Lucidi, ci è sembrato un giocatore nuovo, autocandidato in rosa, Stevan Korać, sembra che con il nuovo sistema di gioco le sue scorribande, sterili tra l'altro, siano finite, Andrea Vespasiani, raggiunto l'accordo per il lavaggio delle mille mute a disposizione e per dare una mano ad abbassare la saracinesca del negozietto di centro Andrea ZeroQuattordiciAnni, Francesco Palestini, pronto e riposato dopo 9 mesi di squalifica, ha acquistato uno super liquidator pronto per l'uso questa'anno, Antonio Fanesi, non ha bisogno di una descrizione.
in ordine da sinistra verso destra, pronti a ricevere: Salvatore Palmisio, impegnato con la sua band oltremodo negli ultimi mesi è pronto a suonarle a suon di gol, Paolo Benigni, senza il fratello Gianluca in campo combina poco, ma ha già chiesto 20 paia di calzettoni, Lorenzo Ariozzi, Il Giocatore sceso dalla B per un progetto serio e duraturo, basato sui giovani e sulla crescita è pronto ad accogliere cazzate e replicare alla velocità della luce, Lugi Rosati, [questo è matto.. ma matto] segna un gol alla prima in campionato, non sa come, non porta le paste, non sa come ed ultimo in ordine di apparizione, Andrea Trasatti, ecco.. cosa dire?.. non abbiamo parole per lui, la preparazione la passa con mille infortuni e pubalgie, ma pronto alle prime partite stagionali, imboscato.

mancanti in foto: Van Der Giac Giacomo, probabilmente il portiere che qualsiasi squadra dalla D alla C1 vorrebbe in rosa, Gianluca Benigni, meno bravo del fratello Paolo, ma grande motivatore e compagnone, Daniele Zappasodi, ecco, per leggere di questo player dovreste mettervi dei parastinchi robusti, bite di gomma alla Campagnaro, scarpe con la punta di ferro antiinfortunistiche, casco integrale e gomitiere, per il resto è tranquillo, Gianni Mora, era dietro al fotografo, lo immaginiamo questo mito che scenderà in campo con noi presto e prenderle direttamente dal compagno Zappa, Andrea Massimi, amicissimo di Vespasiani sembra già in forma smagliante, corre leggero, rincorre, senza fiatone, sarà una pedina fondamentale tra 3-400 chili, Carlo De Carolis, i suoi piedi sono fatati, folletto, aspetta il compagnone Mora per fare baldoria in campo e fuori.

mi sono dimenticato qualcuno? fatemi sapere e modiFICO il post.

che dire, buon campionato intanto, le premesse non sono state malvagie con il passaggio in Coppa ai danni della Michele Bassi C5, seri pretendenti alla vittoria finale del girone H e 0 gol subiti nella vittoria per la prima in campionato ( fonte Futsal Marche ).

prevedo 4-5 post in un anno, senza ritmo, ma lasciamo qualche traccia dai.

mercoledì 3 aprile 2013

il pallone è un'altra cosa...

...ma un'altra cosa proprio!

è ora: ogni stagione sembra nuova, mai vissuta, strana.
questa si avvia verso la fine senza un sapore deciso, senza un odore definito.

un gruppo quasi rifatto con innesti dei "furono SBT", Amadio sembra si fosse fatto male 3 anni fa, non pochi mesi fa. Palestini sembra squalificato da una vita, chissà quanto lunghi sono sembrati questi mesi per lui.
abbiamo forse capito chi è il nostro portiere Di Battista, ma ne abbiamo 3 di portieri.
i nostri centrali sono stati ripopolati con un Albertini resuscitato.
i laterali si sono guardati spesso tra loro, chiedendosi chi erano e poi, scorgendo il capitan Trasatti tra loro, erano tutti più tranquilli.
le nostre punte di diamante decimate dal lavoro, Benigni è l'unico fisso, mentre Romani risulta ancora il mister sulle maggiori testate del settore.

cosa ci resta a fine anno, oltre i pochi punti che forse non basteranno, le docce fredde di inizio stagione, le nuove linee gialle sul campo, il derby d'andata, l'addio di Gigi Pellicciotti, l'avvicendamento in panchina (scontato) per mano del Presidentissimo?

restiamo sempre noi, quelli vogliosi di giocare qualche partitella d'estate sui campi verdi e di aspettare una nuova stagione forse.

bravi tutti, ma il pallone è un'altra cosa! ma un'altra cosa proprio!

domenica 23 dicembre 2012

IN ESCLUSIVA!!!


I DURI ALLENAMENTI DEI NS. PORTIERI, NON CHIEDETE LORO ANCHE DI PARARE!!!!

BUON NATALE!!!!

BUON NATALE!!!!

AIUTIAMO QUEST'UOMO!!!! SI AGGIRA PER GLI SPOGLIATOI DI LDM IN CERCA DELLO SPOGLIATOIO DELL'INTER .....VUOLE FARE LA DOCCIA INSIEME A JUAN JESUS!!!!!!!!!!!


martedì 20 novembre 2012

In archivio la nona sinfonia

Va' in archivio una settimana turbolenta per la LDM con la gara persa di mercoledì contro il Portos in casa per 4:8 e con un derby fratricida vinto 2:4.

Con il Portos la LDM tiene solo un tempo, poco propensa a "sporcare" i palloni scagliati verso il sacco di Vespasiani e facendosi perforare un po' troppo facilmente sulle conclusioni lasciate con generosità ai forti avversari. Eppure il primo tempo si chiude sul 3:4, dopo primi minuti di sbandamento, la partita si fa un po' più interessante e la LDM tiene, riuscendo ad accorciare.
Nel secondo sono più in palla gli ospiti, ma il risultato non cambia e ci sono occasioni per entrambe. Nel momento giusto (o sbagliato?) però il Portos accelera e trova un 1-2 complice qualche deviazione micidiale e che ci taglia le gambe. Ogni tiro è un pericolo ed un possibile gol, troppo tarda e sterile la reazione che serve solo per rendere meno amara la sconfitta.

Di sabato invece è andato in scena il derby "in casa" tra Michele Bassi C5 ed LDM.
Sin dagli allenamenti della settimana il numero degli avversari è sembrato più consistente del solito e la preparazione alla gara attenta. Per l'appuntamento in campoalle 15  la MB C5 era già tutta presente, mentre noi sembravamo delle pecore sciolte e la differenza di tensione sembrava lampante...
Ne vengono fuori primi 8 minuti di paura per la MB C5, con nessun possesso palla, se non le ripartenze. La LDM prova a far felice Romani provando 2-3 volte quei 10-15 schemi insegnati, ma senza sortire effetto. Il possesso e la presenza nella metà campo avversaria ci sono, ma con effetto pari a 0. Meo (portiere della MB C5 ndr.)non deve copiere nessuna parata.
All'ottavo un contrasto normale di gioco o forse un fallo lascia Panfili (centrale della LDM ndr.) a terra, l'arbitro non fischia, ma sono tutti più o meno fermi, con il capitano avversario Paci a dare una mano a Panfili, ma Lucidi si trova il pallone tra i piedi e anche l'avversario a contrastarlo, nel contrasto la palla resta alla MB C5 che insacca l'uno a zero. Situazione un po' strana da osservare, ma l'arbitro non ha fermato il gioco.
La LDM reagisce e si scopre, dovendo inseguire la partita diventa equilibrata con rovesciamenti di fronte e con primi interventi dei due portieri. E' Di Battista a negare a Paci e alla MB C5 di allungare, ma la partita perde una logica e di movimenti da Calcio a 5 non se ne vedranno più.
Su un'imbucata per Palestini, Meo e Testa accorciano in contrasto, ma con troppa irruenza al limite e l'arbitro indica il dischetto al 20'. Meo intuisce, ma LDM pareggia i conti.
Il possesso è alla pari, ma solo di rimessa per entrambe, una manovra che arriva fino all'area avversaria a fine tempo mette in condizione Benigni (Paolo, e non è il fratello di Gianluca ndr.) di calciare, ma si vede respingere il tiro da Meo, troppo corto e ancora sul pallone, Benigni insacca il sorpasso sul primo palo. Il primo tempo si conclude con un tiro libero della MB C5 calciato troppo centrale e facile preda del bravo Di Battista.
La seconda frazione inizia come è finita la prima, tanti i rovesciamenti di fronte e con occasioni sporadiche da una e dall'altra parte, da annotare un gran triangolo che Benigni conclude per Trasatti a porta vuota un po' troppo forte e con una gran gol sventato da Di Battista per Paci.
Gli interventi continuano ad essere sempre più rudi, complice l'arbitraggio senza la padronanza e l'interpretazione della gara, permettendo entrate folli e di cartellini vengono mostrati solo per le proteste.
Grandi quelle della LDM al gol del pareggio al 50' su un fallo laterale battuto con il giocatore chiamato per il cambio ancora in campo e la casacca che vola (l'arbitro aveva già richiamato la panchina della MB C5 a fare meglio i cambi qualche minuto prima ndr.), la LDM colpevolmente ferma a protestare e Piergentili lasciato solo a bucare Di Battista sul secondo palo per il 2 a 2. Le proteste sono vibranti con l'arbitro, ma si accende un putiferio con gli avversari con lo scambio di parole e gesti forti, mentre il bersaglio era solo l'arbitro. L'arbitro minaccia di sospendere la gara e richiama i due capitani all'ordine, un dirigente della LDM viene allontanato ed espulso Palestini, in campo per la LDM e quindi in 3 alla ripresa del gioco.
In campo va' a finire anche l'acqua dall'agitazione e l'arbitro invita ad asciugare il campo dal lato della LDM, prima di riprendere la gara. Gli animi sono caldi e gli interventi ancora più rudi, la LDM gioca in 3, si affida al rombo a 3 basso con il portiere e comunque riparte. Ingenuo il fallo a metà campo della MB C5 che vale il sesto fallo con un uomo in più. Korac è in stato di grazia, almeno sui tiri da fermo e a pochi minuti dalla fine azzecca il lato giusto per il 2 a 3. La parità numerica in campo viene ristabilita e la LDM subisce la pressione, ma nessun tiro nello specchio, riparte e ancora con Benigni firma il risultato finale. Solo 3' di recupero, insufficienti, nel parapiglia finale e Pompei allontanato dalla panchina per la MB C5 per un finale che l'arbitro e gli spettatori non vedevano ora di raggiungere.

Classifica per entrambe le formazioni giusta fuori dalla zona blue dei playoff e condizione da rivedere. LDM fuori fase, ma a tratti con il Portos una quasi squadra.

Con quanti punti di vantaggio vinceremo il campionato?